Sci nordico – fondo

La disciplina nel tempo e ad Asiago

  • 4800 a.C.  – Incisioni rupestri che risalgono al 4800 a.C.
  • 4500 a.C.  – Primo sci trovato in Scandinavia risalente al 4500 a.C.
  • 1200  – Lapponia: si usa uno sci più corto (destro), rivestito di pelle, per spingere e uno più lungo (sinistro) per scivolare
  • 1520  – Gustavo Vasa percorre 90 chilometri con gli sci per guidare la rivolta contro i Danesi; alla fine diventerà re di Svezia
  • 1670  – L’esercito norvegese organizza le prime competizioni sciistiche militari
  • 1843  – A Tromso in Norvegia si svolge la prima gara civile ed è la prima competizione documentata della storia della disciplina
  • 1850  – Primi modelli di attacchi “moderni” ideati da Sondre Norheim
  • 1875  – Fondazione del primo sci club e della prima scuola sci ad Oslo
  • 1870/90  – Nel libro di Fridtjof Nansen vengono descritte le gare di 200km con salti
    di 20m che si svolgevano in Groenlandia
  • 1900  – Gli sci si diffondono anche in Altopiano. La località Bellocchio sarà la preferita dagli Asiaghesi per utilizzarli.
  • 1909  – Primi campionati Italiani organizzati nell’alta Val Susa
  • 1922  – Fondazione dell’ “Unione Sportiva Asiago”
    Negli stessi anni, in Svezia, si tiene la prima Vasaloppet (corsa di Vasa) in ricordo dell’impresa di Gustavo Vasa. Gara di gran fondo sullo stesso percorso compiuto da lui nel 1520.
  • 1924  – A Chamonix, Francia, si disputano i primi Giochi Olimpici d’Inverno
  • 1927  – Vengono brevettati gli attacchi Rottefella (che in Norvegese significa trappola per topi) molto semplici e leggeri
  • 1930  – Costruzione dei primi skiroll, creati per permettere agli atleti dello sci di fondo di progredire in modo simile alla sciata anche d’estate
  • 1930  – Iniziano a tenersi varie edizioni dei Campionati ONB ad Asiago in località Bellocchio, che diventa un punto di riferimento per le gare di salto e fondo a livello locale
  • 1932  – Vengono ideati dallo svizzero Guido Reuge gli attacchi Kandahar
  • 1933  – Fondazione della “Scuola Sci Asiago
  • 1937  – Primi campionati del mondo a Chamonix
  • 1950  – Primo Trofeo Don Bosco, competizione giovanile di fondo e discesa di Asiago
  • 1956  – A Cortina d’Ampezzo si tengono, per la prima volta in Italia, i VII Giochi Olimpici d’Inverno
  • 1963  – Viene disputata al Bellocchio la Coppa Kurikkala, gara di sci di fondo di livello internazionale
  • 1971  – Il 7 febbraio si tiene la prima Marcialonga in Val di Fiemme
  • 1977  – Si cominciano a battere le piste con le motoslitte, in seguito arriverà il gatto delle nevi che consentirà l’invenzione dello skating
  • 1979  – Fine anni ‘70 – anni ‘80 inoltrati: si organizzano varie edizioni della “Gran Sciada”, gara non competitiva di distanza variabile (da 30 a 50 km a seconda della quantità di neve disponibile) che parte da Asiago e, passando tra prati e boschi, tocca molti paesi e contrade del circondario per poi terminare sempre ad Asiago. Partenza e arrivo si organizzano anche in piazza in concomitanza con la Corso Sprint
  • 1981  – La FIS riconosce ufficialmente la Coppa del Mondo nella stagione 1981/82
  • 1982  – Bill Koch introduce la tecnica dello skating ispirandosi alla tecnica di scivolata  spinta pattinata di Siitonen e al pattinaggio e vince la Coppa del Mondo
  • 1985  – Primo trofeo Campi di Battaglia a Campomulo
    Rottefella introduce gli attacchi NNN (New Nordic Norm) utilizzati ancora oggi con opportune modifiche
  • 1986  – 1986, ‘88, ’91: in Corso 4 Novembre ad Asiago si tiene la “Corso Sprint”, competizione di alto livello in tecnica libera
  • 1987  – Si svolgono i Campionati mondiali categoria juniores sulla pista di Piana Ave
  • 1989  – Fondazione dello Sci Club 2A Asiago
  • 1996  – Tornano ad Asiago i Campionati mondiali categoria Juniores che si svolgono presso la pista del Golf Arena
  • 1999  – Prima volta della  tappa sprint di Coppa del Mondo (Golf Arena) che si ripeterà anche nel 2005
  • 2007  – Il Centro fondo Golf Arena è una delle tappe sprint del Tour de ski, introdotto in quella stagione
  • 2008  – 4 gennaio, Golf Arena, gara sprint tour de ski
  • 2013  – Dal 14 al 23 febbraio si svolgono i Mondiali Master ad Asiago (Golf Arena)
    Dal 20  al 22 dicembre si corre la tappa sprint della Coppa del Mondo presso la pista Millepini,innevata artificialmente.

VIDEO

Fino agli anni ‘50, non esistevano differenze tra sci da fondo e sci da discesa. Per questa ragione anche gli attacchi erano adattabili: per le discese si montava il cavo di bloccaggio del tallone, e nel momento in cui si doveva praticare il fondo si smontava per lasciare il tallone libero.

https://sites.google.com/site/ceraunavoltalosci/storia-dello-sci/gli-attacchi

Specificatamente per lo sci da fondo, però, già nel 1927 veniva inventato in Norvegia l’attacco Rottefella (trappola per topi), noto per la sua semplicità e che sarà venduto in tutto il mondo per svariati decenni. Nel 1985 la stessa Rottefella rivoluziona il mercato degli attacchi da sci di fondo introducendo il NNN (New Nordic Norm), utilizzato con opportune modifiche, come la forma pronunciata dei rilievi per la suola e la posizione regolabile, ancora oggi.

Concorrente “storico” della Rottefella è la Salomon, che attualmente utilizza sistemi alternativi come il doppio aggancio.

Negli attacchi moderni sono presenti lievi differenze tra attacco da classico e da skating.

 

Presentazione dello skiman della nazionale francese di biathlon Roberto Gal.

La scelta delle scarpe utilizzate nella pratica dello sci di fondo è importante quasi quanto quella degli sci stessi. Una buona scarpa da fondo deve essere leggera, reattiva, resistente. Le calzature “combi” presentano caratteristiche “miste” in quanto sono studiate per essere utilizzate in entrambe le tecniche, ragion per cui non sono eccellenti né per la tecnica classica né per lo skating, o pattinaggio: vengono utilizzate dai principianti oppure nelle gare di skiathlon, durante le quali si praticano entrambe le tecniche.

Presentazione dello skiman della nazionale francese di biathlon Roberto Gal.

 

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