velocità

Enrico Fabris 

campione per sempre

  • 1989  – 1°  Primi Sprint Nazionale
  • 1992  – Medaglia d’Argento nella Staffetta e Bronzo nell’individuale ai Giochi della Gioventù Nazionali a Laces B
  • 1996  – Campione Italiano  – Allievi A – Pista Lunga
    Campione Triveneto – Allievi A  
    Miglior prestazione stagionale a punti
    Si iscrive al Liceo “Pertile” di Asiago
  • 1997  – È inserito nella Selezione Giovanile di pista lunga Campione Triveneto Cadetti
    4° Campionati Italiani Cadetti
    Partecipazione agli Olimpic  Days  Junior a Sundswall  SVE
  • 1998  – Squadra Junior
    2° Campionati Italiani Junior B
    2° Campionati Italiani Sprint Junior
    2° Campionati Italiani Junior A
    Record italiano Junior B  5.000 m
  • 1999  – Campione Italiano Junior B
    Campione Italiano Junior B Sprint
    Campione Triveneto Pista lunga
    Record italiani  Junior B 1.500 – 3.000 – 5.000 m – 4 distanze
    7° Campionati Mondiali Junior a Geithus  NOR
  • 2000  – Campione Italiano Junior A
    Record italiano 3.000 m
    Termina il Liceo
  • 2001  – Campione Italiano Junior A
    Record Italiano 3.000 – 5.000 m – 4 distanze
    1° 3.000  m Country Match
    11° Campionati Mondiali Junior  Groningen NED
  • 2002  – Senior – Squadra Nazionale All Round – partecipa a 3 gare di Coppa del Mondo
    3° Campionati Italiani all-round
    4° Coppa del Mondo 2° gruppo a Heerenveen.
    29° classifica finale generale
    16° Europei a Heerenveen
  • Partecipa alle Olimpiadi di Salt Lake City  USA
    16° 5.000 m  26° 1.500 m

  • 2003  – Campione Italiano Assoluto
    8° Campionati europei Erfurt GER
    9° 5.000 m Mondiali Berlino
    15° Mondiali All round  Berlino
    15° Mondiali Singola distanza
  • 2004  – Campione Italiano Assoluto
    7° Europei Heerenveen
    4° Mondiali All round – Hamar
    5° 5.000 m ai Mondiali distanze – Corea
    Record italiano 5.000 m – 6.23.67 e 4 distanze All round punti 151.259
  • 2005  – Campione Italiano assoluto
    1° Coppa del Mondo 1.500  m Berlino
    1° Coppa del Mondo inseguimento a squadre
    6° Europei All round
    1° 1.500 m Universiadi Innsbruck
    1° 5.000 m Universiadi Innsbruck
    3° 1.000 m Universiadi Innsbruk
    Record italiani 1.500 – 5.000 – 10.000 m
  • 2006  – Record italiani 1.500 – 3.000 – 5.000 – 10.000 m
    1° Coppa del Mondo 1.500 m  – Torino
    1° Coppa del Mondo a Squadre – Torino
    Campione d’Europa All round  3°- 3° – 1° – 7°
    Campione Italiano Assoluto
  • XX OLIMPIADI INVERNALI TORINO
    oro nei 1.500 m
    oro nel Team Pursuit
    bronzo nei 5.000 m

Sono nato ad Asiago nel 1981 e cresciuto a Roana, in Contrada Toccoli. Ho iniziato a pattinare a 6 anni sul ghiaccio naturale del Laghetto di Roana, entrando così subito nella società locale Sportivi Ghiaccio Roana, nella quale sono rimasto fino al 2004.

Inizialmente sono stato spinto a proseguire in questo sport grazie a mio papà che oltre ad essere stato per molti anni dirigente nella Società, si è sempre adoperato a portare in giro me e i miei fratelli (Michele e Nicola) per gli allenamenti e le gare giovanili.

Crescendo incontro diversi istruttori e allenatori, prevalentemente del territorio, e maturo la passione per il pattinaggio grazie a diverse vittorie a livello regionale e buoni piazzamenti a livello nazionale. In questi primi anni pratico esclusivamente Short Track, la branca del pattinaggio che si svolge sulla pista 30×60, a differenza della Pista Lunga che viene svolta sull’anello da 400m.
Mi alleno al Palaghiaccio di Asiago.

 La crescita atletica: 

 fine anni 90 – primi 2000
Nel 1995, periodo in cui passo alle categorie Juniores, ho la fortuna di incontrare Alessandro de Taddei, ex atleta olimpionico e allenatore della Società, che riesce a costruire un gruppo affiatato di ragazzi con un’enorme passione per il pattinaggio, riuscendo a far conciliare l’impegno sportivo con il divertimento sul campo. Inizio a scoprire l’amore per la Pista Lunga, frequentando spesso d’inverno la pista di ghiaccio naturale di Busa Fonda a Gallio.

In questo periodo imparo ad affrontare seriamente allenamento, sia fisico che mentale.

Alessandro mi guiderà per tutti gli anni da juniores, fino al 2001, consentendomi di raggiungere diversi titoli Italiani e record Nazionali, oltre che dignitose prestazioni ai Mondiali Juniores. In questo periodo imparò ad affrontare seriamente l’allenamento, sia fisico che mentale.

 Maturità atletica: 2002-2011
Entrando nella categoria assoluta, trovo come guida Maurizio Marchetto, che mi guiderà per ben 9 stagioni lungo un percorso di crescita che mi fa scoprire lo sport come impegno vero e totale.

Con Maurizio raggiungo i successi più importanti della carriera.

Rimarrò con lui fono al 2010, poco più di un anno prima di interrompere la carriera d’atleta.

Occupazione attuale: 

 dal 2012 ad oggi
Dopo un paio di stagioni di collaborazione con il settore giovanile, da 3 anni lavoro come tecnico nello staff della Squadra Nazionale, che si sta preparando per gli imminenti Giochi Olimpici in Korea. Sono inoltre responsabile della Squadra Nazionale Junior.

Enrico Fabris 2017

Nicola Tumolero

Nicola Tumolero è nato a Roana il 24 settembre 1994 è un pattinatore di velocità su ghiaccio italiano, E’allenato dal campione olimpico Enrico Fabris.
Ha rappresentato l’Italia ai Giochi olimpici di Pyeongchang 2018, vincendo la medaglia di bronzo nei 10000 metri, chiudendo alle spalle del canadese Ted-Jan Bloemen e dell’olandese Jorrit Bergsma.

PATTINI DI VELOCITA’

I pattini da velocità sono composti da una calzatura sotto la quale è fissata una lama d’acciaio. La lunghezza delle lame varia da 38 a 43 cm, con uno spessore di 1 mm. I pattini noti come “clap skate”, speciali pattini impiegati per massimizzare la velocità. Sono dotati di una lama che, a differenza di quanto accade solitamente, non è fissata alla scuola. La lama è, infatti, attaccata tramite un cardine posto nella parte anteriore del pattino e da ciò deriva l’impressione  che gli atleti, per così dire saltino mentre pattinano. 

Il clap skate venne usato per la prima volta nella stagione 1984/1985. Non fu comunque fino agli ‘90 che l’idea venne presa seriamente in considerazione. Nella stagione 1996/1997 la squadra femminile olandese iniziò a usare i clap skates con grande successo. Il resto del mondo del pattinaggio le seguì subito, provocando una pioggia di record del mondo nelle stagioni successive. Oggi tutti i pattinatori di alto livello usano i clap skates.

PATTINAGGIO DI VELOCITA’

Il pattinaggio di velocità ha le sue origini nell’800 nei Paesi Bassi e figura nel programma dei Giochi Olimpici invernali.
Nel 1893 nasce la Federazione Internazionale di Pattinaggio ISU (International Skating Union) che codifica il regolamento di questa disciplina, organizzando ad Amsterdam i primi Campionati mondiali maschili , unicamente con competizioni maschili su 500, 1.500, 5.000 e 10.000 metri.
L’esordio olimpico è già a Chamonix nel 1924 per gli uomini, mentre per le donne dopo le Olimpiadi del 1932, con gare su distanze di 500, 1.000, 1.500 e 3.000 metri.
Nel 1976 s’introdussero gare maschili su 1.000, mentre nel 1988 gare femminili di 5.000 metri.
Nel 1976 s’introdussero gare maschili su 1.000, mentre nel 1988 gare femminili di 5.000 metri.
Torino 2006 venne affiancato alle competizioni individuali anche l’inseguimento a squadre, arricchendo ulteriormente gli eventi della disciplina, stabilizzatasi in 12 eventi, saliti a 14 nel 2018 con l’introduzione dell’evento mass start. bLa mass start è una gara a punti che si svolge dopo tutte le distanze eseguite dagli atleti. Gli atleti devono partire tutti nello stesso tempo ed eseguire il percorso.
Nella metà del ‘900 il dominio è soprattutto da parte di norvegesi, finlandesi e statunitensi ma nella seconda metà del secolo si impongono i sovietici, tedeschi e svedesi. 

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